Immagine

Il titolo dell’evento, “Ritorna vincitor”, è tratto dalla celebre aria dell’Aida di Giuseppe Verdi, in un ironico richiamo alle costanti difficoltà di convivenza fra popoli diversi nella storia dell’uomo.
Nel giorno della Festa della Repubblica, in un momento dove la società tende a enfatizzare differenze e divisioni, attraverso l’arte lirica si vuole celebrare l’unità e l’uguaglianza nei diritti, a partire dalla lettura dell’art. 3 della Costituzione Italiana: “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

Il concerto porta alla conclusione la prima edizione del Festival “Radici”, che con gli eventi svoltisi tra marzo e giugno ha voluto celebrare l'incontro di culture, la pace e la buona convivenza fra i popoli.
Durante la serata non mancheranno i momenti celebrativi, con l’esecuzione dell’Inno di Mameli e l’intervento delle autorità per la celebrazione della Festa della Repubblica.

Interpreti:
Banda Sociale di Cavedine
Coro 60 & Più
Coro PRISMA
Allievi della classe di canto lirico della prof.ssa Sabrina Modena

Dirige: il M° Roberto Garniga
Al pianoforte: il M° Enrico Toccoli
Letture a cura di Sara Maino

Programma: link per scaricare il programma.